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Scadenziario

Obbligo dichiarazione indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) per le società.

Ricordiamo che entro il 29 novembre 2011 tutte le società dovranno comunicare la loro casella PEC al Registro Imprese come disposto dall’art.16 della legge n.2 del 28/01/2009 di conversione del D.L. 185/2008.

 

Alleghiamo la guida per la Comunicazione Unica per la dichiarazione Pec scaricabile dal sito www.registroimprese.it. – sezione Breaking News.

 

Informiamo che le pratiche di dichiarazione della sola PEC sono esenti da imposta di bollo, diritti di segreteria e tariffa invio pratica.

 

Scadenziario

Proroga al 30 aprile per l’integrazione documentale delle domande regolarmente presentate da onlus, enti del volontariato e associazioni sportive dilettantistiche

Il decreto legge “milleproroghe” (art. 1, comma 23-quaterdecies, lettera a), del DL  30 dicembre 2009, n. 194, convertito con modificazioni dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25 ), ha posticipato al 30 aprile 2010 il termine per l’integrazione documentale delle domande di ammissione al beneficio del cinque per mille regolarmente presentate per gli anni finanziari 2006, 2007 e 2008.

La circolare n. 15/E del 26 marzo 2010  fornisce chiarimenti in merito alla proroga dei termini e illustra gli adempimenti che gli enti interessati devono effettuare per poter regolarizzare la propria posizione.

La norma consente alle “Onlus” e agli “enti del volontariato” che hanno presentato la domanda di iscrizione al beneficio e sono stati, in seguito, escluse per mancato o tardivo invio della dichiarazione sostitutiva ovvero per averla prodotta in maniera incompleta, di poter regolarizzare la propria posizione.

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Studio Carletti

1 settimana 1 giorno fa

Ordinanza 14 Novembre 2017.

Con l'ordinanza del 14 novembre 2017, vengono disciplinate le modalità per la concessione delle agevolazioni previste dal decreto Terremoto n. 189/2016 per il ripristino e il riavvio delle attività economiche operanti nelle zone colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 di Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria.

Possono essere ammesse alle agevolazioni le iniziative di micro, piccole e medie imprese, danneggiate dai terremoti del 2016 e 2017, che risultino già presenti e operanti nei territori dei Comuni ammissibili alla data dei succitati eventi sismici.
Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di spesa non superiori a 30.000 euro. Tali programmi possono riguardare:
attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti, inclusi mezzi mobili, strettamente necessari e correttamente dimensionati in base al ciclo di produzione;
beni immateriali a utilità pluriennale, ad eccezione di brevetti licenze e marchi;
lavori edili di manutenzione ordinaria entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti ammessi.
I programmi di spesa devono essere:
a) avviati successivamente alla data della dichiarazione di inagibilità;
b) realizzati entro 18 mesi dalla data di comunicazione del provvedimento di ammissione.
Le agevolazioni consistono in un finanziamento agevolato senza interessi del 100% della spesa ammissibile, della durata massima di 10 anni, più 3 anni di preammortamento.